domenica 4 aprile 2010

CIAO MAURIZIO, CI MANCHERAI

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da SportMediaset.it
Caro Maurizio...
Luca Serafini ricorda Mosca
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di Luca Serafini
Caro Maurizio, nemmeno nell'ultima dolce espressione sei riuscito a tenere la bocca chiusa. Spuntano i denti dal tuo sorriso sereno, ora che finalmente riposi. Ora che finalmente non ti squilla il telefono, non cerchi numeri sulle tue agende consunte, ora che il Padreterno sospira, già sapendo che dovrà sopportare un'anima che come nessun'altra sbuffa, provoca, stuzzica, attacca, incalza, tormenta. Esagera.
Ti circonderanno su una nuvola per chiederti chi vincerà lo scudetto, distinguerai come sempre a modo tuo tra angeli e demoni, ma distinguerai comunque, parlando con tutti, non privando nessuno di una battuta, un pronostico, la tua ironia feroce.
Sarà stizzito, il Padreterno. Ti vorrà bene infine, detestandoti, come quelli che hanno o non hanno avuto tempo, modo di sapere da vicino quale uomo ci fosse in quel piccolo insopportabile anarchico indisciplinato, sfacciato, linguacciuto. Geniale. E detestandoti ti hanno amato. Nessun pavido, coraggioso come te. Nessuna maschera, nessuna corazza. Puro vero credibile nella tua grandezza come nei tuoi errori, guidato dal tuo istinto perché quel maledetto fegato è stato il primo, e l'unico, e l'ultimo, a non reggerti più, ma il cuore e la tua mente non ti hanno abbandonato sino al minuto estremo. Sorrette da quell'amore compulsivo per il tuo lavoro, per il pallone, per quella tua vita luminosa soavemente imprigionata in quelle due sole parole: lavoro e pallone. Appunto.
Caro Maurizio, impossibile descrivere in poche righe, in pochi minuti, cos'abbia significato avere la fortuna di lavorare, vivere con te. E quanto sia pesante questo vuoto adesso. L'unica cosa difficile da capire nella tua vita di fuochi d'artificio, è quale spazio in te avesse Dio e quanto ti disorienterà la pace in cui oggi ti parrà surreale svegliarti. L'unico segreto che ti sei portato via e che ora ti sarà già stato rivelato. L'unico segreto che ti accompagna adesso, insieme con la nostra fortuna di averti vissuto.

venerdì 2 aprile 2010

THE CALDO - LA CRONACA DELLA PARTITA

Partita del 1 aprile 2010.
Campo in buone condizioni, temperatura leggermente fredda anche a causa di un vento poco confortevole che soffia su Colle Marcone. I capitani della serata sono Daniele Peca e Gianluca Nolé. Con il primo vanno Stefano Di Renzo, Luca Baglioni, Danilo Di Cristofaro e Fabio. Con il secondo Danny Brattelli e Gianluca Di Federico, Luigi Ricciuti e il redivivo Lorenzo Michetti. La partita è subito molto equilibrata, anche se la squadra di Daniele inizia meglio, con più disinvoltura e sicurezza. Con il passare del tempo però anche la compagine di Gianluca si organizza e comincia a creare diversi problemi nell'area avversaria. La pressione della sqaudra di Gianluca diventa sempre più aòlta fino a riuscire a riportare il risultato prima in situazione di parità, poi a proprio vantaggio. La squadra di Daniele però non si spaventa e reagisce, deve farlo con m olto impegno e dispedio di energie perché ora l'avversario si difende meglio riuscendo a sventare diverse occasioni e belle azioni. Dall'altra parte non mancano le occasioni e si perde il conto delle traverse e pali colpiti da Danny e compagni. Proprio Brattelli però, sconsolato per le tante occasioni sciupate, spesso rimane fuori dall'azione e tarda a dare una mano ai compagni impegnati a fronteggiare l'attacco avversario con un uomo in meno. I giocatori di Daniele non si arrendono e in un clima di grande battaglia riescono con il cuore e con polmoni supplementari a riprendersi la partita, rinconducendola alla vittoria. La squadra di Peca gestisce ed incrementa il risultato negli ultimi minuti e porta a casa una bella vittoria. La gara è stata entusiasmante e combattuta, sopratutto sempre equilibrata. Proprio per questo darei un voto simbolico ai due capitani della serata che hanno fatto un ottimo lavoro nella scelta dei giocatori, non sempre capita, quindi darei ad entrambi, per le formazioni, un bel 8. Prosit.

A voi i voti per la partita del 01/04/2010......Ancora buona pasqua a tutti!!!

Stefano Di Renzo Sarà la primavera…la pasqua..la vittoria elettorale…il campo più grande…boh…fatto sta che Stefano si trasforma. Interpreta la passione salvando almeno un paio di volte la porta scegliendo come pena pallonate e calci da tutte le parti del corpo poi, per par condicio, corre e protesta come un indemoniato. Problemi a fine partita quando è stato accompagnato, dalle ragazze a bordo campo, ad un controllo antidoping a sorpresa organizzato dalla WADA. C’avrà fatto un pesce d’Aprile o si sarà preso qualcosa di illecito? A voi le risposte…comunque resta il fatto che stavolta Stefano si dimostra il MONARCA ASSOLUTO DEL VEN….GIOVEDì SPORTING! Voto 8

Luigi Ricciuti Conferma la forte tendenza calante dell’ultimo periodo. Le sue quotazioni scendono come quelle dell’Euro in confronto al Franco Svizzero. Sicuramente adopererà la pausa pasquale per ricaricare le batterie. STREMATO Voto 5

Luca Baglioni Solita partita sopra la sufficienza. Stranamente si registrano alcuni errori in fase d’impostazione ma ormai le sue entrate difensive sono paragonabili ad interventi chirurgici effettuati col solo bisturi (e senza equipe). Ormai è una certezza. PERNO INSOSTITUIBILE Voto 6,5

Danny Brattelli Lo avevamo lasciato come il cigno del venerdì sporting ed invece stasera lo ritroviamo un po’ spento. Non riesce mai ad imprimere la sua orma nel match, malgrado abbia sui suoi piedi buoni palloni da buttare in rete. OSTICO E PARAGNOSTICO Voto 5,5

Gianluca Di Federico Stranamente spaesato all’inizio quando subisce un gol evitabilissimo. Non affronta la partita con la giusta convinzione e i risultati si vedono. In avanti è molto mobile ma da lui ci aspettiamo di più. LEGGEREZZA PRIMAVERILE Voto 5,5

Gianluca Nolé Il migliore nella squadra verde. Coniuga sapienza tattica ad un buon piede. Anche quando la sua squadra comincia a far acqua da tutte le parti lui si munisce di chiave a brugola e comincia opere certosine nella ricerca del guasto. Ultimo a mollare. SAGGIO Voto 6,5

Daniele Peca Fa una partita di quantità piuttosto che di qualità. All’inizio è un po’ spaesato con le dimensioni del campo, poi si ritira tra i pali,medita e si ritrova. Esce in modo deciso e regala alcune buone chiusure e buone intuizioni per gli avanti. Vista la tanta legna fatta in mezzo al campo gli si addice proprio l’epiteto di….FALEGNAME

Danilo Di Cristofaro Un mix deciso tra la qualità di Zanetti e la corsa di “soldatino” Di Livio. Una garanzia in ogni parte del campo. Ottimo acquisto per il venerdì sporting. INSTANCABILE Voto 6,5

Fabio Arriva al campo accompagnato dal suo procuratore VivinC. Le linee di febbre lo debilitano ma lui gioca come se niente fosse. Inizia la partita e segna subito poi improvvisamente si eclissa, sbaglia parecchio e soffre di solitudine in attacco Quando però la squadra multicolor comincia a giocare palla a terra Fabio ridiventa il punto di riferimento e, baciato dalla fortuna, trova i gol che chiudono la partita. BREAVE HEART Voto 6,5

Lorenzo Michetti Croce e delizia per la squadra in divisa verde. Delizia tutti i presenti con un’ora da primo della classe, mostrando tocchi sontuosi ripartenze veloci e cariolate di assist. Poi, negli ultimi 20 minuti si scaricano le batterie e tracolla nel momento di maggior crisi della sua squadra. Non appena rientrerà in condizione saranno ca..i amari per tutti!!! PRODIGIO EMBRIONALE Voto 6,5